Manutenzione in presenza di positivi al Covid? Si può!

By in
189
Manutenzione in presenza di positivi al Covid? Si può!

Supponiamo di dover effettuare interventi in ambienti con presenza di positivi al Covid-19, che si fa?

Non temete manutentori e installatori, in sicurezza tutto è possibile!

Ebbene sì, l’installatore, infatti svolge un “servizio pubblico essenziale” e dunque può recarsi nell’abitazione di un positivo al Covid-19 o di soggetti posti in isolamento fiduciario o quarantena. Le attività di manutenzione, riparazione, installazione di apparecchi ed impianti hanno una “posizione di garanzia” a tutela della sicurezza delle persone.

Posizione valida, però, in presenza di un contratto in materia di manutenzione. In sua assenza, infatti, le varie opere di manutenzione o riparazione dovranno essere sospese “per forza maggiore” fino al termine del periodo di isolamento.

Ma torniamo alla prima ipotesi: c’è il contratto, via ai lavori!

ALT!

Ecco cosa fare PRIMA di svolgere un intervento di manutenzione o riparazione in sicurezza.

  • Informare l’autorità sanitaria competente che dovrà autorizzare lo svolgimento dei lavori
  • Informarsi telefonicamente con il cliente se nell’ambiente in cui si dovrà operare vi siano persone risultate positive al Covid-19 o in situazioni di isolamento/quarantena
  • Il trasporto dei lavoratori dalla loro sede alla struttura in cui intervenire, dovrà avvenire tramite mezzi che garantiscano distanze di sicurezza
  • Giunti sul luogo dell’intervento bisognerà verificare che tutti gli impianti di condizionamento presenti siano spenti
  • Creare condizioni in cui gli ambienti siano arieggiati
  • Nel caso di edifici dotati di specifici impianti di ventilazione (VMC) sarà necessario eliminare la funzione di ricircolo dell’aria
  • Sarà essenziale la compilazione di un’autodichiarazione, sia del cliente che dell’operatore, in cui verrà indicato che: nessuno dei presenti ha mostrato nei 15 giorni precedenti all’intervento sintomi di influenza (febbre, anosmia e tosse), nessuno dei presenti è stato a contatto con persone risultate positive nei 15 giorni precedenti all’intervento, nessuno dei presenti ha una temperatura corporea al di sopra dei 37,5°C

Il documento andrà conservato fino al termine dello stato di emergenza.

E dopo?

Durante l’intervento sarà necessario mantenere il distanziamento sociale (almeno 1 metro di distanza salvo casi particolari per cui sarà necessario l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie aeree).

Bisognerà evitare aggregazioni di qualunque tipo, riducendo al minimo il numero dei lavoratori presenti in contemporaneità sul luogo, che dovranno comunque utilizzare mascherine e guanti.

Il personale dovrà infatti utilizzare una mascherina monouso, un sovracamice monouso, un sovrascarpe monouso e dei guanti in lattice posti sotto ai guanti da lavoro.

I guanti da lavoro destinati ad essere riutilizzati più volte, andranno disinfettati giornalmente con apposita procedura di disinfezione.

Strumenti di lavoro, attrezzi e apparecchiature saranno periodicamente sottoposti a ciclo di pulizia e sanificazione.

Telefoni cellulari aziendali andranno sottoposti a disinfezione periodica e bisognerà evitare assolutamente lo scambio con altri operatori.

E se durante l’intervento sono presenti dei positivi?

In caso di un soggetto positivo all’interno dell’abitazione, bisognerà valutare il numero degli addetti necessari all’intervento.

Successivamente, oltre ai dispositivi di sicurezza già previsti, bisognerà indossare una tuta di tipo sanitario che copre integralmente il corpo e il capo con l’aggiunta di mascherina FFP2 o visiera, occhiali, guanti in lattice sotto ai guanti da lavoro e calzari.

Fine dell’intervento: e ora?

Al termine dell’intervento bisognerà svolgere accuratamente le operazioni di sgombero e pulizia, utilizzando prodotti igienizzanti e mantenendo un’adeguata ventilazione dei locali.

Tutti i dispositivi di sicurezza monouso andranno gettati in un apposito sacchetto, smaltito in seguito come da normative vigenti.

Una volta terminato il tutto, una volta avvenuto il rientro in sede operativa, bisognerà provvedere alla pulizia dell’auto aziendale.

54321
(0 votes. Average 0 of 5)
Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *