Covid-19 e aria condizionata, cosa c'è da sapere?

By in
229
Covid-19 e aria condizionata, cosa c'è da sapere?

Partiamo con una premessa fondamentale: il Covid-19 vive e si moltiplica all’interno dell’organismo umano e, quando fuoriesce, sopravvive per un periodo limitato che varia in base alle caratteristiche dell’ambiente.

Detto ciò, considerato che ci avviciniamo sempre più all’estate, all’aumento delle temperature e all’inevitabile accensione dei condizionatori, ecco una breve guida su quali sono le accortezze da mettere in atto per evitare la diffusione del virus e per evitare ulteriori malesseri dettati dall’eccessiva temperatura causata dallo spegnimento degli impianti stessi. Certo è che l’introduzione di aria esterna, priva di virus, in un ambiente in cui vi è la presenza di cariche virali, ne comporta le diluizione nell’ambiente stesso.

In questo senso bisogna sfatare il mito che gli impianti di climatizzazione rappresentano una minaccia in questo periodo storico.

Se ben gestiti e manutenuti correttamente, infatti, la ventilazione degli ambienti condivisi da più soggetti, consente di diluire l’eventuale carica virale presente prodotta da un soggetto infetto e può essere attenuata proprio da sistemi meccanici di ventilazione.

Prima di accendere l’aria condizionata consigliamo, come già indicato nei nostri precedenti articoli, di pulire accuratamente gli impianti e, se possibile, di farli sanificare da personale qualificato.

In breve, l’impianto di climatizzazione, che fornisce anche ventilazione, riduce il rischio di contagio immettendo aria esterna e creando un ricircolo d’aria che diluisce il rischio di diffusione del virus.

E nel caso in cui non vi è ventilazione?

L’aria ripresa e reimmessa in circolo nei vari ambienti, ed estesa a tutti i presenti, potrebbe sicuramente essere vista come una minaccia. Ma, basterà tenere le finestre parzialmente aperte (così da consentire la diluizione di una possibile carica virale) o indossare correttamente le mascherine, per ridurre il rischio di contagio.

In conclusione, dunque, non vi sono ad oggi risposte certe sulla “ricetta perfetta” che ci faccia sfuggire dal virus ma, una corretta ventilazione che permetta di mischiare l’aria dell’ambiente chiuso, con quella esterna, sicuramente limita la diffusione del Covid-19.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *