Alessandro, saresti fiero di noi?

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Alessandro, saresti fiero di noi?

C’è chi fa scoperte sensazionali dettate da una bramosia di conoscenza che li porta a stare a capo chino su grandi manuali o enciclopedie, a caccia di quella parola che possa stravolgere quelli che comunemente definiamo “punti fermi” e chi, invece, lo fa a bordo di una barca, costeggiando i canneti di Angera.

Detta così sembra una vacanza, e magari lo era davvero, ma chissà se Alessandro Volta nel 1776 sapeva che quel viaggio in barca avrebbe cambiato nei secoli a venire la concezione delle generazioni a seguire delle fonti di energia.

Ebbene sì, perché fu proprio quel giorno che Volta, smuovendo un bastone all’interno del fondo melmoso, notò risalire a galla delle bollicine. Da qui ne derivò che il fisico comasco si accorse ben presto che passando una candela sulla superfice paludosa, inspiegabilmente si accendevano delle fiammelle di colore azzurro.  

«Quest’aria arde assai lentamente con una bella vampa azzurrina» disse…e noi, con meno poesia, ricordiamo oggi questa sensazionale scoperta, andando a vedere a cosa ha portato nel corso dei secoli.














Perché abbiamo preso due immagini pubblicitarie “retrodatate”? Perché noi siamo contenti che voi lettori, e clienti si spera, vi fidate delle nostre parole, ma vogliamo anche darvi delle dimostrazioni effettive di ciò che dicevamo qualche riga sopra.

Pubblicità lanciate negli anni 40-50’, e riprese negli anni 90’, e che ancora oggi riportano messaggi positivi, sposano infatti la nostra filosofia improntata su quelli che sono dei prodotti, in questo caso una fonte energetica, che portino dei benefit costanti all’interno delle nostre, e vostre, vite.

Adesso, però, anziché ripercorrere la storia della nascita del Metano, del suo utilizzo, delle caldaie etc., vogliamo rispondere a quelle domande che spesso vi ponete, e che tutti ci siamo posti almeno una volta nella vita, e a cui magari nessuno ha saputo rispondervi.

TOTO QUIZ CALDAIA A CONDENSAZIONE

  • Innanzitutto: la caldaia NON a condensazione è fuori legge?

Ebbene sì, la caldaia a camera aperta non è più a norma. Per essere più chiari: se avete ancora quella non dovete di certo smontarla adesso, ma qualora doveste sostituirla dovrebbe avvenire con una condensazione.

  • I costi di manutenzione periodica obbligatoria, sono uguali per entrambe le tipologie di caldaie?

Le spese di manutenzione ordinaria di una caldaia a condensazione sono uguali a quelle effettuate su una caldaia convenzionale.

  • Se il mio utilizzo della caldaia si limita alla produzione di acqua calda, l’uso discontinuo consequenziale fa perdere parte della convenienza rispetto a una caldaia convenzionale?

Gli on-off repentini dovuti da un utilizzo per ACS potrebbero ridurre la resa stagionale di un generatore. Dipenderà dal rendimento del generatore stesso.

  • La detrazione del 50% vale anche per la sostituzione di una caldaia già di classe A?

I requisiti per l’accesso all’Ecobonus 65% o 50% nel caso di cambio caldaia sono gli stessi sia per l’installazione di una nuova caldaia a condensazione in sostituzione di una caldaia esistente (si rientra nel 50%), sia per l’installazione di una nuova caldaia a condensazione con centralina a bordo. In quest’ultimo caso si ha la possibilità di accedere al 65%.

  • Qual è la reale differenza di resa tra una caldaia a condensazione e una caldaia convenzionale?

Innanzitutto dobbiamo tenere conto di quello che sarà l’utilizzo del generatore. Per ottenere un dato il più coerente possibile, bisognerà infatti tenere conto di diversi fattori (tipo di superficie scaldante, regolazione, esigenze dell’utilizzatore). Sicuramente il fatto di sostituire un generatore obsoleto con uno a condensazione assicura una riduzione dei costi in bolletta che può variare da un 10% fino a un 30% nelle condizioni ideali di utilizzo.

LA NOSTRA PROMO AL 65%

Davvero pensavate che alla fine di tutto questa storia non avessimo un’offerta riservata?

Ve l’abbiamo già presentata, ma in onore di Alessandro Volta ve la riproponiamo.

Tra l’altro, chi decide di sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con una caldaia a condensazione in classe A, potrà usufruire quest’anno di importanti agevolazioni:

  • Superbonus 110% (valido fino alla fine del 2021), sempre che, grazie ad altri interventi (es. sull’involucro dell’edificio), si ottenga un salto di due classi energetiche dell’abitazione;
  • Ecobonus 65% o 50% in 10 anni con rate di pari importo oppure, grazie alla Legge 17 luglio 2020, n. 77, sotto forma di Cessione del credito o Sconto in fattura. Con questo strumento, hai la possibilità di evitare di attendere 10 anni per ottenere l’ammontare totale della detrazione spettante, scegliendo, invece, di monetizzarle subito sotto forma di uno sconto in fattura di pari importo sul corrispettivo da pagare al prestatore dei lavori (installatore, impiantista, idraulico, serramentista, ecc.).

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